A grande richiesta, dopo il veleno sputato sui giocatori da parte dell'amatissima Fantaghironi, tornano le pagelle del più moderato e bonaccione Zigliani!
La partita d'allenamento svoltasi al tempio dei pari, "L'Ossigeno", è stata blanda e rilassante. I nostri impavidi fuoriclasse guidati dallo stratega Mou(resc)inho, impegnato più che altro nel socializzare con la curva, hanno dato sfogo a 60 minuti di calcio spettaccolo(ehhhhhhhhhhhhh!!!)nel quale si sono visti esperimenti e giocate tecnico/tattiche interessanti. Sicuramente sarò stata l'assenza di pressione e tensione che regna sovrana nelle gare ufficiali a rendere questo match divertente e sereno.
La vittoria è andata al Team nero guidato da un instancabile Usai. Vittoria giusta data la "netta superiorità in campo della squadra" [cit. Usai mentre raccoglieva la saponetta in doccia]
Ora veniamo alle Pagelle!
Team Nero
GIOVANNI BUSIA: Il balentone di Orani inizia con un passo falso (per la gioa di Fantaghironi) segnando l'uno a zero per il Team Bianco.. Infatti con un piattone velenosissimo e preciso, insacca nella porta sbagliata! Le beffe fulminee del redivivo Carzedda lo spronano e gli danno la carica per tornare in partita. Partita, la sua, che diventa impeccabile. Veloce, preciso nei passaggi e freddo sotto porta! Ci chiediamo cosa mai avesse spinto Fanta a dargli 2 fisso! Forse l'abuso di sostanze alcaline le avrà dato alla testa?? :P
Voto: 7++ INCOMPRESO
SIMONE DEIANA: Il babbà di Arzana all'esordio stupisce tutti quanti e gioca una partita dignitosa e tatticamente perfetta. Le ore spese a giocare a Fifa '09 on line contro giocatori di tutto il mondo gli hanno conferito un'intellighenzia calcistica invidiabile. Fisicamente di certo non è al top(perde subito il lobo inferiore del polmone sinistro al 5 minuto) però, da vecchia volpe del settore, amministra al meglio le forze a disposizione e fa viaggiare la palla.La fascia sinistra è il suo habitat e guai a chi ci mette piede!
Voto: 7++ PROMESSO SPOSO
NICOLA ONIDA: Il presidente arriva con un 3 parsec di ritardo e costringe il suo team a giocare in 4 per una frazione consistente del primo tempo. Fisicamente la forma pare migliorare però tecnicamente ancora non ci siamo. A volte dai suoi piedi partono tiri dalla dubbia traiettoria(vabbè che è filosovietico, però 2 scarpini sinistri non giovano ai passaggi e ai tiri! :D)che vanno a lambire la bandierina del calcio d'angolo.Al mister ciò non importa molto. Il lavoro di Onida è un lavoro oscuro che si basa sull'interdizione e sulla grinta.. (Alla tecnica ci pensa Paolo tanto!)Nonostante tutto segna pure un goal!
Voto: 6- UNA VITA DA MEDIANO
SALVATORE SIMONE VULLO: La sua pagella è sempre la peggiore da scrivere perchè il siculo gioca sempre allo stesso modo! Sembra un giocatore di PES2009 in modalità campione.. L'unica novità di oggi è che gli scricchiola un ginocchio. Al 67' della ripresa si accascia a terra dopo un movimento irregolare del ginocchio.. Tanto spavento per nulla.. La dura realtà è che doveva tirare il fiato e, da bravo calciatore italiano, ha simulato un malessere!
Voto: 7 + PLAYSTATION SINGLE PLAYER
NICOLA USAI: Il giocatore noto Nino(diminutivo del suo reale nome "Penino")è il migliore in campo. Fisicamente l'amicizia con Carrozzieri gli ha donato una resistenza incredibile in campo. Corre come un kenyano che si è fatto mandare dalla mamma a prendere il latte nella città più vicina(circa 12 km).Si fa trovare sempre lucido e reattivo in ogni circostanza. Freddo e cinico sotto la porta, dolce e sensibile negli spogliatoi. Un giocatore(e un casalingo) che tutti vorrebbero comprare. Segna un botto di goal e trascina la squadra alla vittoria.
Voto: 8e 1/2 SANDRINO(personaggio del film "Il Pippatore")
Team Bianco
ANDREA PAOLO TRAMONTE: Il golia dei bianchi parte in porta e "Mi sa che oggi ho preso più goal io di Dida"[cit. di Andrea ai microfoni di RadioMaria a fine partita].
Onestamente a noi in porta è piaciuto molto. Le sua mani a forma di racchetta e la sua chioma fluente coprono bene lo specchio della porta rendendo difficile il compito degli attaccanti. Certo, non è ancora in formissima, ma il lungimirante Mou vede grandi potenziali in lui. "Sarà la mia argilla da plasmare".Il secondo scorcio di partita lo passa a giocare in campo. Anche lui, come Onida, deve migliorare la tecnica. Si rende però utile nelle azioni corali con passaggi e intuizioni apprezzabili.Da notare il litro e mezzo di sangue perso dal ginocchio. Per gli scettici suggerisco di versare un 5 litri di Gemsa nell'area di rigore del campo 2.
Voto: 6 e 1/2 TEO SELLER
DAVIDE FONTI: Il poliedrico musicista gioca una partita dignitosa e tranquilla all'insegna del divertimento e della vita salutare. Non ha grandi pretese in campo e gioca semplice e pulito come piace a noi.Fa il suo dovere con tranquillità e, quando il Vile gli chiede il cambio per poter fare una scorrazzata in campo, gliela concede senza proteste. Prende dunque postazione fra i pali dove cerca di fare quello che può per non fare violare la rete. Ottimo comportamento in campo,nessuna parola di protesta esce dalla sua bocca! Un vero gentiluomo!
Voto: 6+++ FAIR PLAY
MICHELE ANEDDA:Il sosia di Zola oggi è un pò meno carico del solito. Parte bene e poi lentamente si lascia consumare dalla stanchezza e dallo scazzo .Una stanchezza dovuta sicuramente all'esagerato uniporto del pallone. Situazione dubbia nella metà del secondo tempo quando,molto misteriosamente, abbandona il campo per mete a noi ignote. Un dirigente del Corso Dispari, venuto a spiare i nostri in allenamento, ha comunicato che chiederà l'esame anti-doping per il nostro giocatore. Speriamo che Michele non abbia fatto cazzate (il suo migliore amico è Diego Armando Maradona..).
Voto: 6+ SCAZZATO
MARCO PIRAS: Anche lui, come Onida, se la prende comoda e arriva in ritardo scatenando l'ira funesta del Peluto Achille. Le sue scuse valgono poco e la multa di 50 centesimi per il ritardo non verrà di certo revocata. Gioca una partita discreta e si laurea migliore in campo del team bianco. Segna diversi goal su assist di Carzedda e ne sbaglia altrettanti a 32 cm dalla porta(come faccia non si sa.. si pensa ad un difetto dalla nascita..)Da notare l'esultanza con le dita a forma di cuore rivolta alla sua mogliettina platonica Adriana. Lei gli ha risposto con le dita a forma di cazzo(vedi ghigno).
Voto Adriana: 4/2 CRISI MATRIMONIALE
Voto onesto: 7++ GIA'CODDASA CRASI!
MAURO CARZEDDA: La pulce del sulcis, debilitato dalla febbre suina, entra in campo consapevole di dover sfruttare al meglio la scarsa condizione fisica. Gioca da fermo e si limita a far girare palla e a impostare le azioni. Fornisce la maggior parte degli assist, sia quelli che i suoi compagni riescono a trasformare, sia quelli che MARCO PIRAS riesce a sprecare miseramente. Segna un goal e a fine partita viene aggredito sempre da PIRAS per la scarsa corsa in campo e per un goal di testa mangiato. Ora, con che coraggio si va a chiedere a Carzedda di correre dopo la febbre suina e di segnare di testa essendo lui alto un metro e 4 lattine di cocacola??? E' un pò come chiedere a Marco Piras di fare 9 palleggi di fila e di dire frasi sensate in Inglese!!
Voto: 7-- M.P.E.C. (Marco Piras è caghineri!!)
mercoledì 29 aprile 2009
martedì 28 aprile 2009
AMICHEVOLE IN FAMIGLIA: L'ESORDIO DI MOU
Arriva con un'amichevole in famiglia l'esordio di Mou(resc)inho sulla panchina del Pari. Grande attesa per vedere le novità tattiche del tecnico lusitano
CAGLIARI - La grande attesa terminerà domani alle ore 19 al Comunale dell'Ossigeno: dopo un parto quantomai travagliato finalmente i tifosi vedranno alla luce la formazione Pari del nuovo tecnico Josè Mou(resc)inho.
E nella migliore tradizione rubentina, Vullo e compagni esordiranno con un'amichevole in famiglia che permetterà al tecnico di sperimentare nuove soluzioni tattiche ma soprattutto di saggiare tutto l'organico a sua disposizione. La panchina lunga sembra essere infatti al contempo il punto di forza e di debolezza degli uomini di Mou, che hanno disposizione tantissimi uomini ma ancora non riescono a trovare una vera e propria fisionomia.

Il tecnico campidanese ha già rivelato in un'affollatissima conferenza stampa le due formazioni che si affronteranno. Da un lato la formazione A capitanata da Vullo vedrà al suo attivo il neoacquisto Deiana, il redivivo Busia, il presidente Onida ed il capocannoniere di questo scorcio di campionato Usai.

Dall'altra parte difenderà i pali della formazione B Tramonte, che vede davanti a sé una linea arretrata composta da Piras e Anedda, mentre il neoacquisto Fonti giostrerà alle spalle di un ritrovato Carzedda. Ancora forti dubbi permangono sul completo recupero fisico del folletto sulcitano, ma questi minuti saranno senz'altro preziosi per il raggiungimento della forma ottimale.
Fischio d'inizio alle ore 19 in un Comunale dell'Ossigeno che si preannuncia al solito tutto esaurito.
CAGLIARI - La grande attesa terminerà domani alle ore 19 al Comunale dell'Ossigeno: dopo un parto quantomai travagliato finalmente i tifosi vedranno alla luce la formazione Pari del nuovo tecnico Josè Mou(resc)inho.
E nella migliore tradizione rubentina, Vullo e compagni esordiranno con un'amichevole in famiglia che permetterà al tecnico di sperimentare nuove soluzioni tattiche ma soprattutto di saggiare tutto l'organico a sua disposizione. La panchina lunga sembra essere infatti al contempo il punto di forza e di debolezza degli uomini di Mou, che hanno disposizione tantissimi uomini ma ancora non riescono a trovare una vera e propria fisionomia.

Il tecnico campidanese ha già rivelato in un'affollatissima conferenza stampa le due formazioni che si affronteranno. Da un lato la formazione A capitanata da Vullo vedrà al suo attivo il neoacquisto Deiana, il redivivo Busia, il presidente Onida ed il capocannoniere di questo scorcio di campionato Usai.

Dall'altra parte difenderà i pali della formazione B Tramonte, che vede davanti a sé una linea arretrata composta da Piras e Anedda, mentre il neoacquisto Fonti giostrerà alle spalle di un ritrovato Carzedda. Ancora forti dubbi permangono sul completo recupero fisico del folletto sulcitano, ma questi minuti saranno senz'altro preziosi per il raggiungimento della forma ottimale.
Fischio d'inizio alle ore 19 in un Comunale dell'Ossigeno che si preannuncia al solito tutto esaurito.
lunedì 27 aprile 2009
Possibili soluzioni al momento difficile della squadra
Nell' ultima partita abbiamo rasentato il limiti della vergogna calcistica per antonomasia (la juve), abbiamo evidenziato grosse lacune nel piano del gioco e del fisico. Personalmente promuovo il giovane Enzo Paolo Tramonte noto Andrea che è un raggio di sole nella giornata uggiosa descritta dal giovin Franceschi; per quanto riguarda tutti gli altri, me compreso, abbiamo fatto schifo. Io penso che la squadra del dispari non sia così forte come tutti la descrivevano, sono semplicemente più organizzati ma non imbattibili. Sappiamo tutti che siamo molti giocatori e c'è chi gioca meglio e chi no, dal momento che alcuni hanno giocato a calcio e altri no; tuttavia non è tanto questo il problema di fondo quanto la disorganizzazione generale in campo e fuori dal campo:
-alle partite andiamo sempre in 8-9 talvolta 10 persone
- i cambi, dal momento che siamo in troppi, si fanno sempre a caso e la squadra iniziale perde subito l equilibrio e il gioco si interrompe..tutti facciamo azioni personali insistite perchè non ci troviamo più
-saltano i ruoli iniziali perchè non ci decidiamo mai
-ci stanchiamo troppo perchè corriamo come dei pazzi inseguendo una palla che non raggiungiamo mai
ecco questi sono i motivi per cui la nostra squdra non è competitiva quanto quella del dispari.. e siccome io personalmente ho un po di onore ma soprattutto di odore (di ascelle) e spero anche voi ecco quali sono le mie proposte per le future sfide:
- fare dei turni in modo tale che alla partita partecipino 7 giocatori e basta non 8-9-10-1000
-siccome più o meno la metà della squadra ha giocato a calcio e l' altra metà no propongo di fare turni si squadre miste in modo che ci sia sempre qualcuno a fare gioco.
vedrete che i risultati arriveranno..
attendiamo risposte dal mister....
ps mercoledi ci sta anche una bella rivincita
-alle partite andiamo sempre in 8-9 talvolta 10 persone
- i cambi, dal momento che siamo in troppi, si fanno sempre a caso e la squadra iniziale perde subito l equilibrio e il gioco si interrompe..tutti facciamo azioni personali insistite perchè non ci troviamo più
-saltano i ruoli iniziali perchè non ci decidiamo mai
-ci stanchiamo troppo perchè corriamo come dei pazzi inseguendo una palla che non raggiungiamo mai
ecco questi sono i motivi per cui la nostra squdra non è competitiva quanto quella del dispari.. e siccome io personalmente ho un po di onore ma soprattutto di odore (di ascelle) e spero anche voi ecco quali sono le mie proposte per le future sfide:
- fare dei turni in modo tale che alla partita partecipino 7 giocatori e basta non 8-9-10-1000
-siccome più o meno la metà della squadra ha giocato a calcio e l' altra metà no propongo di fare turni si squadre miste in modo che ci sia sempre qualcuno a fare gioco.
vedrete che i risultati arriveranno..
attendiamo risposte dal mister....
ps mercoledi ci sta anche una bella rivincita
sabato 25 aprile 2009
sconfitta bruciante.. ma le pagelle?
nemmeno la pioggia battente versatasi copiosa sul campo di bonaria è riuscita a spegnere il bruciore di una sconfitta così inaspettata. da giocatore della squadra posso immaginare la delusione di compagni e tifosi per quello che significava questa partita.. era il rientro dopo tanto tempo e serviva dare un segnale forte e invece ce lo han dato loro, e lo si vedeva chiaramente sul volto deluso di tramonte che sperava un miglior risultato per valorizzare la sua (mi dicono) ottima prestazione
però cavolo, non sarà sufficiente questo per demoralizzarci cosi? dove sono finite le pagelle che hanno sempre accompagnato ogni partita?
Adriana! a te la parola! sei l' unica a cui spetta per dirci chiaramente come si son comportati i nostri compagni: troppo molli come mognarelli? troppo delicati come maione? troppo distratti dalle ultràs come piras? ebbene dicci tutto e facci ridere come al solito!
non dobbiamo darci per vinti ragazzi, e questi sono segnali di sconforto che non voglio vedere!!
oltre a ciò volevo votare adri capo ultrà per l' attaccamento e coraggio dimostrato nel presentarsi sugli spalti, con grande carisma e spirito di leader per essere riuscita a trascinare con se sabrina, michela, jose e simone
però cavolo, non sarà sufficiente questo per demoralizzarci cosi? dove sono finite le pagelle che hanno sempre accompagnato ogni partita?
Adriana! a te la parola! sei l' unica a cui spetta per dirci chiaramente come si son comportati i nostri compagni: troppo molli come mognarelli? troppo delicati come maione? troppo distratti dalle ultràs come piras? ebbene dicci tutto e facci ridere come al solito!
non dobbiamo darci per vinti ragazzi, e questi sono segnali di sconforto che non voglio vedere!!
oltre a ciò volevo votare adri capo ultrà per l' attaccamento e coraggio dimostrato nel presentarsi sugli spalti, con grande carisma e spirito di leader per essere riuscita a trascinare con se sabrina, michela, jose e simone
martedì 21 aprile 2009
EMERGENZA PARI: MANCA ANCHE L'ALLENATORE
Una sfilza impressionante di defezioni decima il Pari alla vigilia del grande ritorno ai match contro il Dispari. Out dell'ultima ora Franceschi dopo i lungodegenenti Carzedda e Balloi, mentre dovrà rimandare il suo esordio sulla panchina Pari anche Mou(resc)inho.
MONSERRATO - Vigilia coi peggiori auspici quella del team Pari in vista dell'attesa sfida contro il Dispari di domani pomeriggio. Il neo allenatore della compagine monserratina deve infatti fronteggiare un'incredibile sfilza assenze che vanno dall'ormai cronico Balloi (la cui pubalgia ormai è un caso), a Franceschi. Per l'oristanese nuovo stop dopo le chiaccherate assenze degli scorsi match.
Ma molto pesante sarà l'assenza di Carzedda: il folletto sulcitano lamenta ancora i postumi di una strana virosi che l'hanno costretto 10 giorni a letto (con una certa Patrizia). Gli schemi offensivi di Mou(resc)inho dovranno giocoforza cambiare, ed il tecnico campidanese ha già assicurato tutti i n conferenza stampa: "Sopperiremo col gioco corale, ed andremo in goal col collettivo". In figura lo schema che ha mostrato alla stampa.

Ma sarà proprio il tecnico l'assenza più clamorosa del Pari: il tecnico lusitano è apparso desolato nel ricordare alla stampa le cause di forza maggiore che lo terranno lontano dal campo di Bonaria. Mou(resc)inho deve infatti ancora scontare una vecchia squalifica rimediata dopo aver aggredito un guardalinee per una precedenza mancata al di fuori di San Siro.
"Sarò comunque coi ragazzi" ha garantito il mister "sorvolerò il campo durante tutto il match col mio elicottero privato".
Di fronte a cotanta emergenza, Mou(resc)inho si vede costretto a spostare Falah in attacco. In difesa scala allora Anedda che farà linea a tre davanti a Maione con Piras e Vullo. In prima linea Usai e Onida sosterranno le incursioni del Nazareno. A disposizione Zanda, e probabilmente il neo acquisto Tramonte: si parla un gran bene di questo rude terzino del medio campidano. Gran fisico e grinta da vendere riusciranno a sopperire ad una tecnica ancora apporissimativa? Mou(resc)nho scommette su di lui e promette che lo francobollerà alle calcagna del temutissimo Nujedat.
Fischio d'inizio alle ore 19 all'Olimpico di Bonaria: già venduti oltre 10 biglietti. Sarà il pubblico ad accompagnare il Pari oltre l'ostacolo?
MONSERRATO - Vigilia coi peggiori auspici quella del team Pari in vista dell'attesa sfida contro il Dispari di domani pomeriggio. Il neo allenatore della compagine monserratina deve infatti fronteggiare un'incredibile sfilza assenze che vanno dall'ormai cronico Balloi (la cui pubalgia ormai è un caso), a Franceschi. Per l'oristanese nuovo stop dopo le chiaccherate assenze degli scorsi match.
Ma molto pesante sarà l'assenza di Carzedda: il folletto sulcitano lamenta ancora i postumi di una strana virosi che l'hanno costretto 10 giorni a letto (con una certa Patrizia). Gli schemi offensivi di Mou(resc)inho dovranno giocoforza cambiare, ed il tecnico campidanese ha già assicurato tutti i n conferenza stampa: "Sopperiremo col gioco corale, ed andremo in goal col collettivo". In figura lo schema che ha mostrato alla stampa.

Ma sarà proprio il tecnico l'assenza più clamorosa del Pari: il tecnico lusitano è apparso desolato nel ricordare alla stampa le cause di forza maggiore che lo terranno lontano dal campo di Bonaria. Mou(resc)inho deve infatti ancora scontare una vecchia squalifica rimediata dopo aver aggredito un guardalinee per una precedenza mancata al di fuori di San Siro.
"Sarò comunque coi ragazzi" ha garantito il mister "sorvolerò il campo durante tutto il match col mio elicottero privato".
Di fronte a cotanta emergenza, Mou(resc)inho si vede costretto a spostare Falah in attacco. In difesa scala allora Anedda che farà linea a tre davanti a Maione con Piras e Vullo. In prima linea Usai e Onida sosterranno le incursioni del Nazareno. A disposizione Zanda, e probabilmente il neo acquisto Tramonte: si parla un gran bene di questo rude terzino del medio campidano. Gran fisico e grinta da vendere riusciranno a sopperire ad una tecnica ancora apporissimativa? Mou(resc)nho scommette su di lui e promette che lo francobollerà alle calcagna del temutissimo Nujedat.
Fischio d'inizio alle ore 19 all'Olimpico di Bonaria: già venduti oltre 10 biglietti. Sarà il pubblico ad accompagnare il Pari oltre l'ostacolo?
lunedì 20 aprile 2009
MOU(RESC)INHO ESPLODE CONTRO LO SPOGLIATOIO
Conferenza stampa al veleno dei tecnico dei Pari dopo le accuse dello spogliatoio. "Io son sempre nel mio ufficio a bere con Ferguson" tuona il tecnico "Ma gli assenti sono altri"
MONSERRATO - Non si fa attendere la replica del tecnico del Pari Jose Mou(resc)inho dopo le poco velate (quanto anonime) critiche piovutegli addosso.
Dopo aver convocato in fretta e furia una conferenza stampa nel suo ufficio nel quale intratteneva con litri di Vernaccia sir Alex Ferguson, il tecnico campidanese ha avuto una parola di replica per tutti: "Io a parte questi ultimi tre giorni non mi sono mai mosso dal mio ufficio o dal campo di allenamento -ha precisato- mentre il resto della squadra si prendeva non meglio giustificate vacanze, io ho continuato a lavorare imperterrito".
Si è arrivati quasi alle mani quando un giornalista RAI ha osato chieder conto delle voci secondo le quali Mou(resc)inho è stato visto nella giornata di sabato arrampicarsi sul torrione del castello di Roppolo con in mano una bandiera dei Quattro Mori in evidente stato d'ebbrezza: "Cosa chiedi? Guarda che alle riunioni per viale Mazzini ci vado anch'io -ha minacciato- Vogliamo parlare del resto della squadra? Piras ormai è disperso a Malta con Adriano e Gascoigne. Carzedda finge da settimana una virosi, mentre è stato visto nei viali con Lapo Elkann. Ed ormai il campo d'allenamento della Cittadella è deserto da settimane".
"Ci vorrà un cambio di rotta -chiosa il tecnico- così non si può certo preparare né la partita coi dispari, né Biochimica". Al termine della conferenza stampa, Mou(resc)inho ha convocato il prossimo allenamento per le 13.00 in mensa: "Chi non c'è, è caghineri" ha concluso criptico.
EDIT: Le 13 sono passate, e nessuno s'è fatto vedere. Che ciascuno tragga le proprie conclusioni...
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